Qualcosa
da dichiarare?
Lasciate che vi dica una cosa: fare una trasmissione
come "Non Siamo Stati Noi" è una faticaccia! Si, una
faticaccia che si ripaga da sé con la soddisfazione...ma sempre
di una faticaccia si tratta, ecco. E poi, io, nella vita, faccio tut'altro;
lavoro nella gnueconomi, mica bruscolini!
Certo, mi si può sempre rinfacciare che ho studiato in Conservatorio,
ivi conseguendovi regolare diploma in contrabbasso; che per anni e anni
ho suonato in diversi gruppi rock, molto rock e jazz; che mi sono sempre
interessato alla musica: trattasi di peccati di gioventù, giuro!
Solo che...solo che mi sono trasferito vicino, molto vicino a casa Baracchi
e lì, che volete, una parola tira l'altra...ecco come ci si ritrova
a fare una trasmissione radiofonica su Controradio - che poi io ci sono
cresciuto con Controradio ma quello è un altro discorso -, a
compulsare compulsivamente qualsiasi libro parli anche solo vagamente
di rock e di roll e, soprattutto, ad ascoltare un mucchio di dischi,
da quelli che ami a quelli che non avresti mai supposto di riuscire
ad amare.
Poi ci sono i libri libri, i romanzi e quant'altro, i film, l'anedottica
e tutto il bazaar che serve per "Non Siamo Stati Noi" o che
noi facciamo servire...
Una faticaccia, appunto.
Però, che bella faticaccia! :)
See
ya,
Iacopo.